martedì 11 gennaio 2011

l'anima


 Che grande scultore sei tu
che hai scolpito il tuo volto di pietra
tra le mie braccia
e ormai amore morto
mi sei diventato figlio
ti tengo sulle ginocchia
e piango perché il ricordo di te
mi pesa come un sepolcro.
Alda Merini

1 commento:

Federica ha detto...

Adoro Alda Merini